Bellissima serata, quella di ieri (venerdì 14 novembre 2025) alla Casa del Combattente di Latina.
Ho avuto il piacere di presentare il mio libro Monte Inferno davanti a un pubblico attento, partecipe, profondamente coinvolto.
Grazie a Giovanni Bizzarri, Giorgio Libralato ( che esposto con chiarezza e linearietà la storia della discarica di Borgo Montello) e Daniele Cardarello, e con il prezioso contributo di Paolo Bortoletto, l’incontro si è trasformato in un momento ricco di idee, testimonianze e memoria condivisa.
Una serata intensa, viva, che ha saputo accendere riflessioni in tutte le persone presenti.
Credo che sia giusto che ha commentare il mio libro “Monte Inferno”, sia colei che mi ha dedicato il pensiero più bello della serata. Dice Silvia >>“Monte Inferno” di Orlando Lucchetta, storico membro del Comitato contro la Discarica di Borgo Montello, è il racconto di una ferita inferta a questa terra . È la narrazione dei quarantacinque anni di battaglie civili, dal 1971 al 2016, contro l’inquinamento, i legami nascosti e i silenzi che hanno trasformato la Val d’Oro in un luogo di dolore e resistenza per tutti quelli che non hanno mai smesso di interrogarsi >>. Silvia poi spiega meglio di tutti il senso della presentazione: <<Ogni passaggio è stato toccato con un lavoro durato anni e che ha visto la collaborazione costante di Andrea Palladino giornalista del Manifesto, Fatto Quotidiano e Domani e di Giorgio Libralato consulente sia del comitato di lotta contro l’inquinamento sia di famiglie confinanti con la discarica e anche all’Associazione Borghi dell’Ovest( quest’ultima per breve periodo). Si parte dal documentario di Patrizia Santangeli (che dà il nome al libro) con le confessioni di Schiavone, passando attraverso le vite di chi c’era e anche di Don Cesare Boschin che ha pagato con la vita il suo coraggio. E anche dei poliziotti e dei funzionari della Digos ,Umberto Cacciotti ed Eldo Riccardi. E so che si sta già preparando un seguito>>…
Da parte mia rinnovo un grazie sincero a Giovanni, Daniele e Fabrizio, hai tanti amici che mi hanno supportato e che con la loro presenza hanno dato un forte sostegno all'iniziativa.
Un grazie al Comitato per la discarica (Paolo Bortoletto, Claudio Gatto, Valerio Gomiero, Rolando Menegatti, Vittorio Favoriti e soprattutto Loreto Solazzi, che con la sua saggezza ci ha illuminato e guidato nei momenti più difficili).
Ma il grazie più sentito e non mancherò mai di ringraziarlo va a Giorgio Libralato, consulente della famiglia Piovesan e attento osservatore, studioso del fenomeno discarica. Giorgio con coraggio e determinazione affronta e lotta ogni giorno per ridare giustizia alla famiglia Piovesan e ridare dignità storica ed ambientale alla Valle dell'Astura.
Ancora un sentito grazie davvero speciale alla signora Eugenia Riccardi, alla signora Roberta, e alle figlie Daniela per la loro presenza nel ricordo di due vittime di questo sciagurato patto Discarica - criminalità il Funzionario Eldo Riccardi e il sovraintende Umberto Cacciotti. Due poliziotti della Polizia di Stato, servitori dello Stato, che in adempimento al lavoro come istituzione dello Stato, inciampando su dei bidoni di rifiuti tossici, con l'esalazione delle sostanze contenenti, hanno trovato la morte per una grave forma di malattia tumorale.
Alla fine un pensiero all'amico Frank Mennella per le foto, a Paolo Iannuccelli, Mauro Maulucci per il sostegno.










