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Presentazione del libro Monte Inferno al Bar Turì Rizzo

13-01-2026 13:03

Orlando Lucchetta

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Presentazione del libro Monte Inferno al Bar Turì Rizzo

Presentazione Monte Inferno al Bar Turi Rizzo a Latina

Anche ieri sera grande affluenza alla presentazione del libro Monte Inferno a Latina. L'evento organizzato dall'associazione Anima Latina, guidata da Maurizio Guercio ha visto la partecipazione di esponenti politici sia di destra che di sinistra.  Quattro presentazioni, quattro sold oud agli incontri per conoscere il libro Monte Inferno di Orlando Lucchetta. L’ultima è avvenuta ne corso del Salotto di Maurizio Guercio e Benedetta Bruni al Bar Turi Rizzo di Latina. Molti gli interventi tra i presenti, davvero qualificati e preparati sull’argomento, la drammatica vicenda della discarica di Borgo Montello interessa, eccome. E’ stato fondamentale ascoltare le testimonianze di chi davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività criminali legate al ciclo dei rifiuti ha preso la parola con audacia. Si è parlato della quarta discarica d’Italia, colpita da infiltrazioni camorristiche, sversamenti di rifiuti tossici e  conseguenze sulla salute dei cittadini di Borgo Montello, Borgo Bainsizza e Borgo Santa Maria. La discarica è stata chiusa nel 2016 su iniziativa del sindaco Damiano Coletta e della sua giunta. Lo studio epidemiologico ERAS ha  certificato l’aumento dell’incidenza di neoplasie tra i residenti entro cinque chilometri dalla discarica.. Molte attività commerciali sono entrate lentamente in crisi, chiudendo i battenti, il futuro non è roseo per quella zona denominata Val d’Oro per il valore inestimabile dei suoi terreni.   La qualità della vita ha un valore profondo e a partire dalla dignità degli  individui, del sociale. Una zona che comprende gli scavi archeologici di Satricum,  la casa del martirio di Santa Maria Goretti, il borgo antico di Conca, il vecchi granaio, la cartiera di Giuseppe Dominici che occupava 600 persone, - una sorta di Adriano Olivetti in Agro Pontino. Poneva- l’umanesimo del lavoro davanti a ogni cosa, un visionario. Il territorio non è mai decollato sul piano turistico. Non bisogna  abbassare  la guardia: quell’area ha bisogno solo di una vera bonifica. Su questo sono tutti d’accordo. Riuniamoci ancora, andiamo avanti.

 

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